Viaggiare Sicuri

Viaggiare Sicuri: Auto

Pressione delle gomme I pneumatici si sgonfiano per ragioni naturali del 5% ogni 30 giorni. Per questo motivo la pressione delle gomme va controllata ogni 2-3 settimane. Va fatto quando i pneumatici sono freddi: a caldo, la pressione risulterà sempre più alta di quella consigliata e per questo molte persone commettono l’errore di togliere pressione ad una gomma che a caldo indica un valore più elevato rispetto a quello ottimale (indicato nel libretto d’uso e manutenzione dell'auto). Non dimenticare mai di controllare anche la pressione della ruota di scorta. Se la pressione dei pneumatici, ogni volta che effettuate il controllo, diminuisce ripetutamente, fate controllare le vostre gomme: è probabile che ci siano corpi estranei e/o che la tenuta della valvola di gonfiaggio non sia perfetta. Un pneumatico sgonfio aumenta i consumi di carburante del 3-4% e riduce la durata delle gomme del 40%. Ricordate sempre che una pressione dei pneumatici troppo bassa provoca un maggiore attrito tra le gomme e la strada. E’ la causa dell’effetto frenante e dell’usura del battistrada. In più, l'aderenza sull'asfalto bagnato è molto più bassa e la distanza di frenata si allunga considerevolmente; sarete un pericolo per voi e per gli altri, diminuendo, drasticamente, la sicurezza stradale. Battistrada La profondità del battistrada non deve essere inferiore Ad 1.6 mm (Limite legale - Legge n.142 Art.66 del 18/2/1992). MascitiGomme consiglia, per avere margini di sicurezza nella guida e nell’utilizzo del pneumatico, di sostituire le gomme quando il battistrada è ridotto a 3 mm. Sotto questa misura, il pneumatico non è più in grado di garantire le prestazioni originali. Pneumatici da pioggia Per guidare con la pioggia bisogna tenere conto dell’aderenza del pneumatico e della capacità di far scorrere l’acqua da parte delle scolpiture. Mascitti Gomme consiglia una scolpitura a V ed una guida prudente, soprattutto se avete gomme molto larghe in presenza di pioggia intensa. In prossimità di incroci, discese e, più in generale, di zone trafficate e pericolose, è prudente rallentare(decellerare) con tempo: lo strato sottile di pioggia che poggia sul manto stradale può far scivolare i pneumatici - soprattutto i meno adatti ad affrontare queste condizioni climatiche - impedendo la frenata e provocando l’effetto aquaplaning. Pneumatici da neve Per l’uso quotidiano, raccomandiamo pneumatici con lamelle (scolpiture più numerose e profonde). Le cosiddette gomme termiche. Consigliamo una guida più che prudente ed un livello di attenzione sempre molto alto, soprattutto per chi non è abituato a guidare su neve e su ghiaccio. Nei casi più estremi, Mascitti Gomme consiglia di usare le catene e/o pneumatici chiodati, ma soprattutto consiglia un’attenta revisione delle gomme da neve ed uno stile di guida più morbido, adatto a queste condizioni climatiche e stradali. Cambio pneumatico L'ideale sarebbe sostituire tutti e 4 i pneumatici. Se si cambiassero due soli pneumatici, sarebbe opportuno spostare i pneumatici posteriori nell’avantreno e montare quelli nuovi nel retrotreno: daranno tenuta e stabilità. I pneumatici scelti per il ricambio devono corrispondere a quelli omologati e riportati sul libretto di circolazione. Devono mantenere invariati l'indice di carico ed il codice di velocità che determinano limiti e prestazioni che potranno essere superiori a quelli prescritti, ma mai inferiori. Immagazzinaggio gomme Le gomme devono essere immagazzinate in posti secchi, freddi, al buio e senza cerchi. Evitate il contatto con olio, grasso e carburante. Se scegliete un’officina e/o un gommista e/o un rivenditore autorizzato che offre questo servizio, controllate sempre dove vengono immagazzinati i vostri pneumatici e la presenza delle caratteristiche ideali di conservazione su citate. Durata del pneumatico Per quanto riguardo la “Durata del Pneumatico” (Sia in senso generico che, specificatamente, alle condizioni di servizio) è opportuno precisare che a livello normativo non esistono, al momento, prescrizioni o limitazioni d’impiego direttamente riferite e/o collegabili alla sua data di fabbricazione, vista l’estrema variabilità di tutti i fattori in gioco associabili al concetto di durata.

Viaggiare Sicuri: Moto

Pressione delle gomme Controllare la pressione di gonfiaggio una volta a settimana: la maggior parte delle rotture di pneumatici deriva da un'errata pressione di gonfiaggio. Le case produttrici, nel manuale della moto, consigliano la pressione più giusta, presente, a volte, anche su di un adesivo posto sul forcellone o sul paracatena posteriore. Se la pressione di gonfiaggio non è sufficiente, causa flessione e surriscaldamento del pneumatico, danneggiando le parti interne. Un'eccessiva pressione riduce il comfort e la stabilità di guida e può diminuire la durata del pneumatico. Aumentate la pressione dei pneumatici posteriori di 0,2 bar/3 psi quando si guida con un passeggero o con un carico pesante. Quando si controlla la pressione di gonfiaggio, non bisogna dimenticare di riavvitare il coperchietto della valvola. Si consiglia di usare un coperchietto sigillato ed in gomma. Riparazione del pneumatico Si consiglia di contattare un rivenditore autorizzato. A causa delle specifiche norme vigenti nei Paesi UE e non Comunitari, non è possibile fornire una raccomandazione generale per la riparazione del pneumatico. In caso la riparazione riguardi piccole forature, limitate nell'area del battistrada, le case produttrici consigliano, a volte, l’uso di kit di riparazione per pneumatici, auto-sigillanti. Utili, ma il consiglio di Mascitti Gomme è sempre lo stesso: per garantire la vostra sicurezza, fate sempre controllare le vostre gomme da un rivenditore esperto ed autorizzato, in qualsiasi Paese vi troviate. Mix di marche Montare marche diverse di pneumatici può causare problemi. Molti produttori non fanno test comparativi tra i loro pneumatici montati con quelli di altri produttori; per cui, per motivi di sicurezza, vi consigliamo di montare gomme, sul fronte e sul retro, dello stesso produttore. I listini delle case produttrici forniscono pneumatici per ogni tipo di moto: gomme morbide, medie, sportive, race, gomme da turismo, gomme slick: la scelta è solo vostra. Categorie di velocità L'uso di un pneumatico con un indice di velocità superiore (es. “H” invece di “S”) è consentito solo se espressamente dichiarato sulla tabella di fitment. Tale raccomandazione deve essere rispettata, assolutamente, ad una velocità superiore ai 210 km/h. In qualsiasi caso, montate sempre gomme in misure ed indici di velocità omologate per la vostra moto. Guida con le gomme surriscaldate L’alta velocità danneggia i pneumatici, specialmente d’estate, con la presenza di un’elevata temperatura ambientale e, di conseguenza, del fondo stradale. I pneumatici sono soggetti ad una maggior usura e possono cedere, all’improvviso. Per essere sicuri, l’importante è rispettare 3 regole: 1 - Non guidate mai ad alta velocità quando avete un passeggero. 2 - Non guidate mai ad alta velocità quando avete un carico piuttosto pesante. 3 - Nei giorni caldi, per viaggiare sicuri, diminuite la velocità. Età del pneumatico Anche le gomme hanno un’età e andrebbero sostituite almeno ogni 8 anni. Anche se non sono mai state usate. I pneumatici invecchiano con il caldo, esponendoli al sole, con l’umidità, le fonti d’ozono e per il contatto con solventi. L’usura, un’errata manutenzione e l’utilizzo frequente diminuiscono, a volte sensibilmente, il rapporto tra sicurezza ed età del pneumatico. Mascitti Gomme vi consiglia di fare un check up, periodico, dei vostri pneumatici, sempre da un rivenditore e/o gommista esperto ed autorizzato. Le gomme vecchie fanno scendere, sensibilmente, il livello di sicurezza e sono la causa di molti incidenti. Immagazzinaggio gomme Le gomme devono essere immagazzinate in posti secchi, freddi, al buio e senza cerchi. Evitate il contatto con olio, grasso e carburante. Se scegliete un’officina e/o un gommista e/o un rivenditore autorizzato che offre questo servizio, controllate sempre dove vengono immagazzinati i vostri pneumatici e la presenza delle caratteristiche ideali di conservazione su citate. Durata del pneumatico Per quanto riguardo la “Durata del Pneumatico” (Sia in senso generico che, specificatamente, alle condizioni di servizio) è opportuno precisare che a livello normativo non esistono, al momento, prescrizioni o limitazioni d’impiego direttamente riferite e/o collegabili alla sua data di fabbricazione, vista l’estrema variabilità di tutti i fattori in gioco associabili al concetto di durata.